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ROMA

 

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Breve Storia della Città

Nel lontano passato, Roma era una zona rurale intorno al fiume Tevere, vicino al mare Adriatico. La leggenda narra di due gemelli, nati da una ragazza mortale e da Marte, un Dio che viveva sul monte Olimpo. Gettati nel fiume da uno zio imperatore , i due gemelli incredibilmente sopravvissero e furono salvati e allevati prima da una femmina di lupo e poi da un pastore. I gemelli, diventati adulti, fondarono la città di Roma, nel 753 aC . Per unfinto problema, legato ad una siepe, uno di loro, Romolo, uccise l’altro, Remo. In seguito, Romolo fece una scorribanda con alcuni fedeli amici presso un villaggio vicino a Roma, nella zona chiamata allora Sabinia, rapì alcune ragazze, e le consegnò ai suoi amici, con l’obiettivo di dare vita ad una nuova generazione di Romani. Dopo il suo Regno, vi furono sette altri Regni successivi, governati da sette Re differenti. L’ultimo Re venne deposto con una rivoluzione interna e una nuova forma di Repubblica vide la luce. Una nuova Città nacque, guidata dai Consoli. In seguito, Roma allargò sempre più il suo potere su molti altri territori italiani, e i comandanti suo potente esercito divennero sempre più ricchi. La Repubblica per era  lacerata da differenze e da contrasti tra le classi politiche, che governavano, e ltra le altre famiglie ricche, spesso legate a gruppi militari. Nella Città si formarono due classi principali: i patrizi ed i plebei, ricchi e poveri in parole semplici. La prima classe era spesso direttamente coinvolta nella vita politica della Città, la seconda fu sempre esclusa e per questo motivo la rabbia e il disprezzo  aumentarono. Anche gli schiavi, arrivando sempre più numerosi, dalle nuove terre conquistate,  divennero un grosso problema, infatti non erano così facili da controllare … da loro vennero diverse ribellioni(famosa quela di Spartaco nel 73 aC), sempre comunque represse dall’esercito. Il potere schiacciante dei Generali si  manifestò con il colpo di stato effettuato da un gruppo di essi chiamato “Il Triumvirato”, creato tra Cesare, Pompeo e Crasso, il quale  rovesciò la Repubblica. Cesare continuò, successivamente, la conquista di terre su terre, fino alla Gallia. Ritornato a Roma, Cesare si autoproclamò imperatore, e uccise il suo vecchio amico Pompeo. Con una potenza così grande, il nome di Cesare divenne famoso in tutto il mondo allora conosciuto. La sua influenza stava diventando così enorme che un gruppo di Senatori, temendo la sua ascesa inarrestabile, decise di ucciderlo, e, direttamente guidati da Bruto, il suo figliastro, riuscìrono a farlo. Bruto, tuttavia, non riuscì a farla franca, ed fu poi punito con la morte, inflittagli da altri due  capi militari: Antonio e Ottaviano. Roma, negli anni successivi, fu messa in pericolo dalla storia d’amore nata e cresciuta tra Antonio e Cleopatra,allora regina d’Egitto. Fu Ottaviano, che, una volta scoperta la cospirazione, sconfisse Antonio in nome dell’Impero Romano, e conquistò l’Egitto, estendendo ulteriormente i già grandi possedimenti romani. Ottaviano dichiarò poi se stesso come il nuovo imperatore con il nome di Augusto. Augusto  continuò  a conquistare nuove terre, nell’Europa settentrionale ed in Germania, e Roma conobbe un nuovo periodo d’oro di potere e di grande influenza. Augusto regnò su un vasto territorio, con sapienza, mantenendo  la pace e organizzando la vita pubblica  dell’impero come mai era stata organizzata prima. Il Comune di Roma, e, di conseguenza, anche le piccole Città dell’Impero, furono organizzate con un nuovo schema costruttivo, che comprendeva strade, piazze, templi, edifici e acquedotti. Roma crebbe in ricchezza, importanza e popolazione. Dopo Augusto, nel 64 AC, un imperatore tristemente famoso, Nerone, bruciò una parte di Roma, distruggendola,, ma poi, paradossalmente, forse per i sensi di colpa successivi, si impegnò fortemente in progetti di espansione della Città nuova. Dopo Nerone, molti altri imperatori si susseguirono, come Settimio Severo, Traiano e Adriano, che resero l’Impero sempre più forte e ricco. Esso, nel frattempo, si espanse fino alla Mesopotamia. Tutti gli uomini liberi furono, in quei tempi, proclamati  cittadini romani. L’imperatore Filippo, nel 248 AC, con un grande evento, proclamò il millesimo  anno millesimo di vita di Roma; nel mentre la politica militare romana cominciò a cambiare, diventando molto più tranquilla e appagata; l’Impero era diventato troppo ricco quindi più debole, i nobili erano anch’essi diventati  molto ricco, pigri e perversi. I Barbari iniziato allora a spingere ai margini settentrionali dell’Impero, e l’imperatore di Roma di quel tempo, Valeriano, fu subito ucciso dai guerrieri Sassanidi. Un altro imperatore, Gallieno, affrontò i Goti, riuscendoli a  bloccare nelle terre greche. Dopo Gallieno, l’imperatore Diocleziano consegnò il comando dell’impero a quattro Principi di Roma: una Tetrarchia che fu formata da due Augustinani e i loro due aiutanti ed eredi designati, due Cesari. Questa tetrarchia durò però pochi anni, dopo di essa emerse la stella di Costantino, che rovesciò l’Impero, portando la capitale a Bisanzio (Costantinopoli)  e unificando di tutti i territori dell’Impero sotto una nuova religione: il Cristianesimo. Altri imperatori si susseguirono, come Giuliano e Teodosio. Nel frattempo, i barbari stavano diventando sempre più potenti e aggressivi, ai bordi dell’impero, essi ruppero i confini, oltrepassando il fiume Reno, e non fermandosi fino alla presa di Roma, che fu occupata dai Goti (419 dC.) e successivamente dai Vandali (455 dC). Quella parte dell’Impero Romano d’Occidente, ormai lacerato e diviso, passò sotto i barbari ed il controllo Odoacre,  capo degli Eruli, nel 476 dC, il quale depose l’ultimo imperatore romano d’Occidente Romolo Augustolo, sottomettendosi all’ Imperatore di Costantinopoli. Successivamente, una guerra tra l’impero orientale, guidato da Giustiniano, e l’impero di Roma fu  intrapesa da Giustiniano, imperatore bizantino, nel 535 dC, per riaffermare il suo potere in Italia. Nel mentre a Roma il Senato stava lentamente tramontando e  Papa Gregorio Magno stava prendendo il potere temporale,  chiedendo all’Impero di restuirgli  Roma e Ravenna, in quanto, secondo lui, una volta già donategli da Costantino. Nello stesso istante i barbari Longobardi cominciarono ad espandere la loro presenza nel Paese. Il Papa  ottenne il riconoscimento ufficiale del suo potere temporale dal valoroso guerriero e Re tedesco Carlo Magno , in cambio della sua incoronazione come imperatore cristiano di Roma. Carlo Magno  protesse sempre Papa, ma risiedeva lontano da Roma, e il potere del Papa finì pre indebolirsi a favore dei Nobili (i Duchi e i Conti) e  a favore dei ricchi proprietari di terre. Quando Carlo Magno morì, la protezione dell’Impero Papa diminuì fortemente, fino a quando si è verificò uno scontro politico tra egli e il nuovo imperatore. L’undicesimo secolo fu un periodo davvero difficile per Papato, con fortissime tensioni sia con l’Impero che con  il popolo romano. Questo ultimo si ribellò sia contro il Papa che contro  il potere della Nobiltà nel 1143 dC, formando il primo Senato pubblico indipendente: il Comune. L’imperatore Federico Barbarossa, poi, uccise il convinto difensore del Comune Arnaldo da Brescia, restituendo il potere al Papa, ma, sorprendentemente, quest’ultimo riconobbe ufficialmente il Comune come istituzione importante popolare . I Papi, in quei tempi a  Roma, avevano un enorme potere ed ‘importanza, ed effettivamente governavano questa Città meravigliosa, anche se ufficialmente riconoscevano sia il ruolo dell’aristocrazia che  del Comune. Roma era la città più sacra del Mondo. Fino al loro esilio ad Avignone (Francia), durato circa 68 anni, i Papi avevano mantenuto il più grande potere a Roma. Durante l’esilio Papale, i nobili  divennero più potente. Ma poi i Papi tornarono alla loro Città, ed i tre poli della società di quel tempo: i Papi, la nobiltà e il popolo, ancora una volta ripresero a combattere tra loro per emergere. I Papi, si può dire che abbiano letteralmente creato, durante il 1400 e il 1500, il RinascimentoItaliano. I migliori artisti italiani (pittori, scultori, architetti) furono chiamati nella capitale per costruire, dipingere e scolpire le bellezze incredibili che, ancora oggi, si mostrano agli  sguardi estatici dei turisti. I Papi erano in quel momento, come  dei Principi, i Principi della Chiesa. Essi fecero alcune alleanze con i Paesi Europei per lottare contro le potenti Città indipendenti italiane, per il dominio territoriale. Il periodo dello splendore di Roma, ebbe una pausa nel 1527 dC, quando le truppe imperiali austriache, insieme con le truppe spagnole, conquistarono la Città, tenenedola  sotto il loro controllo per circa un anno prima di ritirarsi, decimate dalla peste e dalla diserzione. Durante questo periodo il Papa fuggì da Roma, e si rifugiò a Orvieto. Negli anni successivi, nel Concilio di Trento, il Papa decretò e riaffermò il proprio potere religioso e politico, su Roma. Intanto, le nuove rotte commerciali marittime nell’Oceano Atlantico, indebolivano il potere economico di Roma. La Riforma protestante di Martin Lutero cominciò, in quel tempo, a dividere il mondo religioso Cristiano. Con la Controriforma, durante il Concilio di Trento, la Chiesa cattolica riprese maggior potere, trovando un valido alleato nella monarchia spagnola. I Papi divenne grandi mecenati, chiamando a Roma i più grandi artisti del tempo per costruire e dipingere le loro Chiese, palazzi e ville. Nel 1701 dC, le grandi famiglie europee del tempo combatterono per il dominio della Spagna nella guerra di successione spagnola, con i francesi, da un lato, e l’Impero austriaco, gli alleati britannici, e altri alleati, dall’altro. La pace di Utrecht nel 1713 dC, sancì un nuovo equilibrio europeo. Roma non entrò in guerra a causa della sua debolezza economica, politica e militare, divenendo una semplice Capitale artistica, religiosa e archeologica;  nel 1798 dC un generale francese, Mathurin Dupot, venne ucciso a Roma e questo avvenimento fu  la scusa, per i francesi, per entrare a Roma con le loro truppe, spaventando i Cardinali e facendoli fuggire. Una volta che Roma fu stata presa, i francesi proclamarono la prima Repubblica Romana, gemellata con quella francese. Dopo un breve periodo di tempo, il re di Napoli, decise però di scacciare i francesi, e, con un esercito composto da soldati e da contadini,  riguadagnò la Città. I  francesi però ritornarono ancora una volta alcuni anni più tardi, nel 1805 dC, annettendo Roma  all’Impero napoleonico. La dominazione di Napoleone durò fino al 1814 dC, quando fu sconfitto e costretto ad abdicare. Nel 1814 dC il Congresso di Vienna, con la partecipazione di tutte le potenze europee (Austria, Inghilterra, Spagna, Francia, ecc ..), decretò la restaurazione del potere papale a Roma. Nel XIX secolo Roma fu attraversato da ideali liberali in politica, rivendicazioni sociali e aspirazioni patriottiche. In tutta Italia ci furono insurrezioni popolari contro i governanti. Nel 1849 dC a Roma, venne fondata una seconda Repubblica, dopo quella nato durante la dominazione napoleonica, dopo la prima guerra d’indipendenza italiana. Eppure, i francesi riconquistarono la città ancora una volta e il Papa potè ritornare sul proprio trono. Poi, una seconda guerra d’indipendenza si  accese in Città, ma i francesi resistettero, sostenuti dal Papa. Nel 1861 dC il Regno Italiano dei Savoia ebbe vita. La fine del potere temporale del Papa avvenne nel 1870 dC, quando Garibaldi con le truppe nazionali dei Savoia entrò a Roma, conquistandola e dichiarandola la nuova capitale d’Italia.

La Città

Roma, detta anche la Città Eterna, è la Città più grande e più popolosa d’Italia, con circa 2.800.000 abitanti, ed è anche la Capitale della Repubblica italiana. E ‘stato il cuore dell’Impero Romano, che a lungo ha dominato il Mondo Antico nel bacino del Mediterraneo.  All’interno di questa Città meravigliosa e unica,  si è sviluppata una civiltà ricca di cultura, arte, architettura, letteratura, scienza,filosofia e diritto. A Roma ci sono ancora la maggior parte dei monumenti antichi del Mondo. Roma è anche il luogo dove è collocata la sede dello Stato del Vaticano; uno Stato indipendente, straniero e sovrano all’interno di un altro Stato e anche all’interno di un’altra Città. La sua storia si è sviluppata lungo tre millenni e girando le sue strade e le sue belle piazze, scoprirete le meraviglie che questa lunga storia le ha donato. La Roma antica mostra ancora moltissimi grandi edifici e monumenti storici: dagli edifici pubblici (anfiteatri, teatri, sale giochi, circhi, terme, ecc …), agli gli edifici privati ​​(giardini, ville imperiali, Domus, ecc … ), dai monumenti (colonne, tombe, Archi, Obelischi, ecc …), alle infrastrutture (strade, Scale, fontane, acquedotti, ponti, ninfei, porte, ecc …), dagli edifici religiosi ( Chiese, Basiliche templi, altari, ecc …), alle strutture difensive (muri, ecc …). La città, in seguito, durante il periodo fascista, ha visto la demolizione di molti edifici medievali e la costruzione di grandi strade, come Via dei Fori Imperiali e Via della Conciliazione, che collega Roma alla Città del Vaticano (dichiarato  Stato indipendente nel 1929 con i patti Lateranensi).  Successivamente sono nati  molti altri quartieri, estendendo l’Area Metropolitana della Città. Oggi Roma ha più di 19 Municipalità (che diventeranno 15 con Roma Capitale) e 35 quartieri. La città, con il suo clima mediterraneo e ventilato, mite in primavera e in autunno, è attraversata dal fiume Tevere, molto grande e navigabile. Non ci sono molte parole o frasi adatte per descrivere Roma, con la sua storia, il suo fascino, la sua “lentezza” e la sua “confusione”, perennemente piena di turisti provenienti da tutto il mondo, è la città più ricca, in Storia e Arte , che potete trovare. Il suo centro è semplicemente unico. Ma per assaporare il suo fascino e la sua unicità, l’unica possibilità è andare lì. Eccovi i principali Monumenti da visitare a Roma:

1. Cappella Sistina (1475 dC -1481 dC): è una straordinaria Cappella, situata all’interno del percorso dei Musei Vaticani, e forse il Monumento più famoso di Roma. Molti pittori famosi del tempo, i quali affrescarono le pareti, lavorarono all’interno, come il  Ghirlandaio, il Perugino e Botticelli, ma il più famoso fu senza dubbio Michelangelo, che  dipinse sui soffitti, tra il 1508 e il 1541,: ” i nove episodi della Genesi, “la Salvezza del Popolo Israeliano”, “I profeti e sibille” e il famosissimo “Giudizio Universale”, dipinto sopra l’altare. All’interno si tengono  il Conclave e le altre cerimonie ecclesiastiche importanti.

2. Colosseo (72 aC – 80 aC): è il più famoso e grande, Anfiteatro di Roma, all’inizio chiamato Anfiteatro Flavio e poi Colosseo in onore di una vicina statua del Colosso del dio Sole. Si trova nel centro della Città. Eventi pubblici, battaglie navali, spettacoli e combattimenti dei gladiatori avevano luogo all’interno. Poteva contenere fino a 50.000 persone. Dopo il VI secolo non fu più usato e divenne un luogo di sepoltura e anche una cava di mattoni. E’ attualemente Patrimonio dell’Unesco ed è incluso tra le “le 7 Meraviglie del Mondo”.

3. Vittoriano: questo edificio enorme e affascinante, di fronte a Piazza Venezia, fu eretto nel 1885-1911. E ‘intitolato al primo Re d’Italia: Vittorio Emanuele, e rappresentano i concetti di libertà degli italiani e unità del Paese. Le due fontane, che si trovano accanto alla grande scalinata, rappresentano i mari Adriatico e Tirreno, le 16 statue rappresentano le regioni in quel momento. Sui lati superiori dell’edificio sono collocate due statue che rappresentano l’unità e la libertà: la quadrighe (carri). All’interno dell’edificio è sepolto un soldato sconosciuto della prima guerra mondiale, e vi è la sede del Museo del Risorgimento Nazionale.

4. Castel Sant’Angelo: Castel Sant’Angelo prende il nome da una statua in marmo di un angelo collocato nei pressi di 590 dC, si trova nel quartiere del villaggio, vicino al Vaticano, sul lato destro del Tevere. E ‘stato costruito dall’imperatore Adriano nel 123 dC come mausoleo imperiale. Molti imperatori e le loro famiglie sono stati sepolti qui. Successivamente, il castello fu fortificato e divenne un famoso carcere, all’interno delle mura Aureliane. In tempi più recenti, è stata sottoposta a numerosi restauri ed è diventato un museo. All’interno, ci sono belle collezioni di ceramiche, dal paleocristiano all’età rinascimentale, famosi dipinti, armi antiche e affascinanti sculture.

5. : Basilica di San Pietro: La Basilica di San Pietro è la chiesa più importante di Roma, e probabilmente la più importante di tutto il Mondo. Si tratta della “casa” del Papa, e si trova all’interno della Città del Vaticano, un piccolo Stato straniero e sovrano nel centro di Roma, parte di antichi possedimenti della Chiesa. La Chiesa, fondata nel 315 dC dall’imperatore Costantino è stata costruita su un sito prima pagano e poi consacrato, dove fu sepolto San Pietro. In seguito, questo enorme edificio fu ricostruito da alcuni dei maggiori Architetti del Rinascimento. Si trova di fronte alla enorme Piazza San Pietro (costruita dall’Architetto Bernini), al centro di un colonnato semicircolare (284 colonne, 88 colonne e 140 statue di Santi), e si affaccia su un grande obelisco e due grandi fontane. La dimensione e la grandezza della Chiesa, la rendono unica. Completamente rivestita in marmo bianco, ha cinque grandi porte in bronzo che conducono all’interno. Dentro, l’impatto è incredibile. Altari, statue enormi, mosaici, colonne fantastiche, opere d’arte ovunque! La sua costruzione non ha mai smesso … in fatti ha continuato nel corso dei secoli, con aggiunte e abbellimenti, grazie alla generosità di Papi e Principi. Nel periodo Medievale, con il declino dell’Impero Romano, anche la Chiesa cadde in rovina. Mentre nel Rinascimento fu nuovamente ricostruita con un nuovo progetto dell’Architetto Bramante. Dopo un periodo in cui i lavori si fermarono, essi ripresero sotto la guida di vari Architetti, fino al celeberrimo Michelangelo, che costruì anche la grande Cupola (poi completata dagli architetti Della Porta e Fontana)  che ottenne  il lavoro. L’ultima versione della Chiesa, a forma di croce latina, fu terminata dall’architetto Maderno nel 1614.

6. I Fori Imperiali: I Fori Imperiali sono un meraviglioso esempio di piazze, costruite a Roma tra il 46 aC e il 113 dC. I forum erano il centro della vita pubblica nel tardo Repubblica Romana e nell’Impero Romano successiva. I Forum sono cinque: 1. Foro di Cesare: costruito dal grande Giulio Cesare nel 46 aC; 2. Augusto Forum: costruito dall’imperatore Augusto nel 2 aC e dedicato al dio Marte; 3. Forum della Pace: costruito dall’imperatore Vespasiano nel 75 dC; 4. Nerva Forum: buitl dall’imperatore Domiziano per celebrare il suo successore nel 98 dC; 5. Traian Forum: costruito dall’imperatore Traiano per celebrare le sue vittorie, con la sua meravigliosa colonna Politica, economia e religione nell’antica Roma si sono svolte in queste sedi. Il loro indirizzo è: Via dei Fori Imperiali / Via Quattro Novembre.

7. Le quattro Basiliche Maggiori di Roma: Queste sono le chiese più importanti di Roma . a)  Basilica Maggiore di San Giovanni in Laterano;  è la più importante ed antica di Roma (IV secolo dC).  Si trova sulla collina del Celio, ed è la sede ecclesiastica del Papa. Questa Chiesa è stata la sede dei Papi del passato fino a quando non furono esiliati ad Avignone. E ‘stata chiamata la Basilica Aurea per la sua bellezza, a causa delle molte colonne, fontane e decorazioni. La prima basilica, che aveva cinque navate degradanti, fu distrutta da un terremoto alla fine del 800 dC. La Basilica fu ricostruita nel X secolo dC, ma anche questa ebbe  breve durata, dal momento che venne distrutta da un grande incendio nel 1308 dC. Successivamente, la Basilica subì un altro terremoto e  altri incendi e dovette essere  restaurata più volte. Successvamente,  Papa Innocenzo X demolì e ricostruì la Basilica ( tramite il lavoro dell’ architetto Borromini), il cui aspetto Medievale rimase solo nei pavimenti e in alcuni mosaici. Questa ricostruzione si concluse solo nel primo Settecento.  La facciata fu invece costruita da Galileo nel 1732 dC. Accanto alla Basilica si trova l’imponente Palazzo del Laterano, residenza Papale per oltre 1000 anni. b) Basilica di San Pietro ( vedi sopra ). c) La Basilica di San  Paolo  fuori le mura è una delle quattro basiliche papali di Roma, la seconda più grande dopo San Pietro. Si trova sulla via Ostiense, vicino alla riva sinistra del Tevere, a circa due chilometri al di fuori delle Mura Aureliane (da qui il suo nome), uscendo dalla Porta San Paolo. Inizialmente nata come un piccolo memoriale a St. Paul, costruita da Costantino nel 324 dC, in seguito ampliata nel 391 dC, e distrutta da un incendio nel 1823 dC. Papa Leone XII nel 1825 dC, incominciò la sua ricostruzione (arch. Valadier). Il lavoro fu completato solo nel 1854 dC. La Chiesa è a Croce Latina, con cinque navate, i pavimenti sono in marmo policromo e l’abside ha un bel mosaico d’oro. L’esterno presenta un cortile con portici su tutti e quattro i lati, di fronte all’ingresso. La facciata presenta un portico e sopra i bellissimi mosaici su sfondo dorato con i profeti del Vecchio Testamento e Gesù. d) La Basilica di Santa Maria Maggiore si trova sulla cima del colle Esquilino, ed è l’unica ad aver mantenuto la struttura originale Cristiana. E ‘stata costruita da Papa Sisto III tra il 432 dC e il 440 dC e da lui dedicata al culto della Vergine Maria. La basilica costruita da Papa Sisto III, si presenta con tre navate divise da 21 colonne su ogni lato. All’interno ci sono molti bellissimi mosaici.

8. Le tre Basiliche Minori di Roma:  e) La Basilica di San Lorenzo Fuori le Mura si trova vicino al cimitero del Verano. al suo interno si trova la tomba di San Lorenzo. La Basilica fu costruita nel IV secolo dall’imperatore Costantino. In seguito, è stato ampliato e ristrutturato più volte. f) La Basilica di San Sebastiano fuori le Mura è una piccola Chiesa, dedicata al martire romano vissuto nel III secolo dC. Si trova al di fuori delle Mura Aureliane. I Turchi Saraceni la distrussero intorno all’ 800 dC. Fu poi ricostruito nell ‘858 dC, anche se la Chiesa attuale risale al 1600. g) La Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, che si trova nella stessa piazza, è nato dalle rovine di una villa imperiale dove, nel 400 dC, la madre dell’imperatore Costantino vissuto. La Chiesa è stata restaurata più volte. All’interno vi sono affreschi e reperti importanti.  Non c’è, tuttavia, garanzia della autenticità di queste reliquie.

9. Domus Aurea : La Domus Aurea fu l’enorma Palazzo, costruito da Nerone nel 64 dC per celebrare la sua grandezza. La Domus, chiamata anche la “Casa d’oro”, per i numerosi affreschi e placcature d’oro in essa presenti, fu estesa tra le aree del Palatino, Celio, Esquilino e Opium. Dopo la prematura morte di Nerone, suicidatosi, nella zona un tempo occupata dalla residenza, vennero successivamente costruiti le Terme di Traiano ed il Colosseo , e il resto della residenza fu destinato ad un uso pubblico. Attualmente solo una piccola parte della Domus Aurea originale è sopravvissuta e le visite sono consentite solo attraverso visite guidate.

10. Le Terme di Caracalla: Le Terme di Caracalla sono le più importanti dell’Antica Roma. Sono state costruite nella zona dell’Aventino dall’imperatore Caracalla nel 212 dC. Il Frigidarium, il Tepidarium, il Calidarium, le due palestre, la piscina e molte altre camere sono stati inseriti in questo grande complesso architettonico, costruito per lo svago  dei cittadini di Roma ed in grado di ospitare oltre 1.000 persone alla volta. 

11. Fontana di Trevi: la Fontana di Trevi (1735 dC) è un monumento unico e straordinario dell’antichità, che si è mantenuta in condizioni quasi perfette fino ai giorni nostri. E’ la fontana più grande e famosa di tutta Roma. La fontana originale nasce come un punto di arrivo del famoso, antico acquedotto, chiamato “acquedotto dell’ Acqua Vergine”, che esiste ancora oggi sotto forma di una condotta, All’inizio del 1400 dC, l’architetto Leon Battista Alberti progettò, per  Papa Niccolò V, una vasca unica e grande per la raccolta dell’acqua dell’ acquedotto, al fine di sostituire le precedenti tre. Nel 1643 dC, l’architetto Gian Lorenzo Bernini iniziò a ristrutturare la Piazza di Trevi, ampliandone gli spazi e progettando una fontana, ma, a causa di una mancanza di fondi, la sua fontana non fu costruita. Negli anni successivi molti architetti proposero progetti finalizzati alla costruzione della fontana ed alla fine uno di loro, Nicolò Salvi, nel 1731 dC, ricevette l’incarico definitivo da Papa Clemente XII. I lavori durarono ben 30 anni e terminarono nel 1762 dC, anche se, purtroppo, il loro progettista non fu in grado di vederla completata. La Fontana di Trevi è appoggiata su una facciata di Palazzo Poli. Il suo tema è “il Mare”. Sopra la grande vasca che occupa la maggior parte della Piazza vi è una scogliera rocciosa, centralmente, su di essa, all’interno di una nicchia, si trova l’imponente statua di “Oceano”, che conduce uno strano carro, a forma di conchiglia, trainato da due cavalli alati (un cavallo tranquillo che rappresenta l’oceano quando tranquillo, l’altro cavallo imbizarrito che rappresenta l’oceano quando agitato) e da due tritoni giganti. Su entrambi i lati di “Oceano” ci sono due altre nicchie in cui sono ospitati  statue minori che rappresentano la Salubrità e l’Abbondanza. Sopra questo meraviglioso colonnato alcune altre nicchie più piccole si ergono, dove ci sono quattro statue più piccole che rappresentano: i “Giardini signorili”, “L’abbondanza dei frutti”, “La fertilità dei campi” e “La ricchezza delle autunno” ed un incisione commemorativa dell’anno 1735 dC (l’anno della inaugurazione anticipata della Fontana) e di Clemente XII.

12. le Catacombe : Le catacombe presenti a Roma sono circa 60 e si estendono per molti chilometri, ma al momento è solo possibile visitare cinque di loro: Catacombe di San Sebastiano, Catacombe di Domitilla, Catacombe di Priscilla, Catacombe di S. Agnese e Catacombe di St.Callisto . Le catacombe erano cimiteri sotterranei, dove i cristiani e gli ebrei sepolti i loro cari e periodicamente li adorava. A Roma tutte queste numerose gallerie sotterranee si trovavano sotto i larghi viali consolari, fuori dal centro,, delimitate da muri, in tale periodo, infatti, c’era una legge che vietava di seppellire le persone all’interno della mura della città. All’interno, i cristiani erano liberi di usare i loro simboli senza essere perseguitati per la loro religione, considerata, al momento, sacrilego.

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