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Padova


 

Breve Storia della Città

 Secondo la leggenda, Padova fu fondata nel 1132 aC, sulle rive del fiume Brenta da Antenore, un Principe Troiano fuggito dalla guerra di Troia. Nessuno sa se questo sia vero oppure no, ma certamente alcune scoperte archeologiche hanno determinato la sua origine a circa il 1400 aC . Padova è quindi la più antica città del Veneto. Nei tempi antichi fu abitata dal popolo chiamato gli antichi Veneti. Nel 226 a. C. Padova si alleò con Roma, e con essa, combattè alcune battaglie, come quella contro i Galli; in seguito divenne una Città Romana e divenne anche parte della Regio X (uno degli 11 territori in cui l’Italia fu divisa dall’Imperatore Augusto), diventando ricca attraverso la lavorazione della lana ed il suo commercio. Nel periodo delle invasioni barbariche fu saccheggiata dagli Unni, dai Longobardi e dagli Ungari. Durante l’Alto Medioevo, Padova divenne una Città libera, opponendosi all’Imperatore Federico Barbarossa. La  Signoria dei Carraresi dominò la Città dal 1318 dC per circa un secolo, fino a quando essa fu conquistata da Venezia, che governò per circa quattro secoli, portando stabilità e benessere . Nel 1300 dC Padova  divenne una delle capitali italiane della cultura e dell’arte, anche grazie al famoso pittore Giotto. Nel Rinascimento, sotto la signoria dei Carraresi, Padova influenzò l’arte del XV secolo, e divenne anche la sede di una delle più antiche Università del Mondo. La Città fu anche una sede Vescovile ed è oggi conosciuta come la Città del Santo, in onore del Frate Francescano Portoghese Sant ‘Antonio da Padova, che visse alcuni anni in Città e lì morì. Nel 1797 d. C Padova passò a Napoleone, che la cedette agli Austriaci del Regno Asburgico Lombardo-Veneto. Nel 1866 dC Padova entrò a far parte del Regno d’Italia, dopo la terza guerra d’indipendenza vinta contro gli Austriaci.

 

La Città

Padova è una Città importante, di medie dimensioni, con poco più di 200.000 abitanti. La Città è attraversata da alcuni canali e corsi d’acqua, come ad esempio i fiumi Brenta e Bacchiglione, che la rendono molto suggestiva. Il verde abbonda a Padova, e ciò la rende un posto davvero piacevole dove vivere. Il clima è quello tipico della Pianura Padana, freddo durante l’inverno e afoso in estate. La sua storia la rende un centro culturale molto importante, con la seconda più antica Università in Italia, risalente al 1222 dC, in cui insegnò anche il famoso scienziato Galileo Galilei, e la più alta concentrazione di affreschi Medievali (Giotto, Mantegna, Giusto, Altichiero e Guariento ) conservati in Chiese e Palazzi. Un’altra particolarità di Padova è i suoi 12 chilometri di portici, che permettono di passeggiare nel  centro senza bagnarsi sotto la pioggia o la neve. Negli ultimi decenni la Città si è ampliata e in periferia sono stati costruiti molti edifici moderni ed una grande area industriale.

 

Luoghi da vedere

1. Palazzo della Ragione: era  un antico edificio risalente al periodo romanico, su cui più tardi, nel 1218 dC, fu costruita l’antica sede dei tribunali cittadini. Il piano superiore del palazzo ha uno splendido salone di enormi dimensioni (81 metri x 27 metri, con una altezza di 27 metri) decorata da splendidi affreschi, a  il tema astrologico, risalenti al 1425 dC, che hanno sostituito quelli di Giotto, distrutti nel 1420 dC in un incendio. Ai lati del salone ci sono due famose Piazze dei mercati di Padova:Piazza delle Erbe e Piazza della Frutta. Sotto il salone ci sono alcuni negozi alimentari tradizionali.


2. Basilica di Santa Maria Assunta o Cattedrale di Padova: è il principale luogo di culto a Padova, in stile baroccomanieristica, costruita sulle rovine di precedenti chiese romanico dal 1522 dC al 1754 dC, quando fu consacrata dal cardinale Rezzonico .


3. Cappella degli Scrovegni: al suo interno vi è quello che è considerato il ciclo più completo di affreschi del grande maestro Giotto al suo meglio. In questa semplice, Cappella rettangolare con il soffitto a botte, ci sono gli affreschi di Giotto, completati nel 1306 dC, raffiguranti eventi della vita di Gioacchino e Anna, di Maria e di Gesù e le allegorie dei Vizi e della Virtù.

4. Monumento Equestre dedicato al Gattamelata: imponente statua in bronzo, prima statua equestre di grandi dimensioni fusa dai tempi dell’antichità, situata in piazza del Santo a Padova. Creata da Donatello in onore del condottiero della Repubblica Veneta Erasmo da Narni, detto il Gattamelata, risalente al periodo tra il 1446 e il 1453 dC.


5. Palazzo Zabarella: antico Palazzo di epoca pre-Romana, si è trasformato più volte nel corso degli annimantenendo la sua antica atmosfera. Oggi sede di importanti mostre d’arte di portata internazionale, ed eventi culturali.


6. Museo agli Eremitani: Il Complesso Museale, il più antico di tutto il Veneto, ospita il Museo Archeologico, il Museo di Arte Medievale e Moderna e la Cappella degli Scrovegni. Il Museo Archeologico conserva molti manufatti Paleoveneti, Pre-Romani e Romani, oltre ad una Sezione Egizia interessante. Il Museo d’Arte Medievale e Moderna conservano capolavori unici, realizzati da ‘300 dC al 800 dC, come il Crocifisso di Giotto e i dipinti di Tintoretto, Veronese, Tiepolo, e di molti altri.


7. Piazza dei Signori, Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe: tutte risalenti all’epoca al pre-Romana, sono le tre Piazze più celebri tra le molte presenti nel centro storico di Padova. Piazza della Frutta e Piazza delle Erbe sono dominate dall’ imponente Palazzo ed ospitano uno dei più grandi mercati d’Italia; mentre Piazza dei Signori, anch’essa oggi sede di un mercato, ha sempre avuto minore propensione commerciale rispetto alle altre due, essendo sempre stata il luogo per eccellenza delle celebrazioni Cittadine.


8. I Giardini dell’Arena: affascinante Parco pubblico cittadino, compreso in un’area che va da corso Garibaldi a via Porciglia. Al loro è possibile ammirare i resti dell’Arena, un antico teatro Romano, edificato intorno al 70 d.C, la Cappella degli Scrovegni, innalzata tra il 1303 e il 1305 ed il Complesso degli Eremitani.


9. Prato della Valle: è la Piazza più grande della Città e tra le più grandi in Italia ed in Europa, con una superficie totale di 88.620 mq. Per le sue enormi dimensioni,  in tempi antichi, fu  spesso utilizzata per  e parate militari. La sua forma attuale: una zona centrale ellittica di circa 20.000 metri quadrati circondata da un piccolo canale con un doppio anello di statue sulle sue sponde, risale alla fine del XVIII secolo.

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