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FIRENZE

       

Breve Storia della Città

L’inizio della storia di Firenze, dal IX secolo aC, ha iniziò con la comunità Etrusca. Questa comunità, formatasi attraverso l’integrazione di alcune popolazioni provenienti dall’Asia, dalla Grecia e della zona, conquistò i territori vicino a Firenze (Arezzo, Cortona, Fiesole). Passato il tempo degli Etruschi, la zona intorno a Firenze, come molte altre terre, passarono sotto il controllo diretto dei Romani. Giulio Cesare concesse ai suoi veterani di guerra alcune terre intorno al fiume Arno. Queste persone vi si stabilìrono e formarono la prima colonia chiamata Fiesole. Questa colonia divenne molto ricca grazie agli scambi commerciali attraverso il fiume e la una strada principale che correva tra Roma e il nord Italia: la strada Cassia. Nel 568 dC,  dopo la decadenza dell’Impero Romano, Firenze dovette affrontare alcune guerre con i popoli barbari, fino a quando passò sotto il controllo del Longobardi, successivamente anche essi stati sconfitti da altri Barbari, capeggiati dal valoroso Carlo Magno. Carlo Magno si convertì poi al cristianesimo e concesse molte terre al Papa, creando le basi per il successivo Stato Pontificio, durato più di mille anni. Nel 814 dC il Papa incoronò Carlo Magno Imperatore del nuovo Sacro Romano Impero. Da allora una continua lotta sorse tra Papi ed Imperatori, realtiva a chi avesse il merito di aver legittimato il  potere avversario. I Papi sostenevano di avere legittimato il potere degli Imperatori, mentre gli  Imperatori sostenevano l’esatto contrario. In tutta Italia, i sostenitori del Papa furono chiamati chiamati  Guelfi, mentre quelli dell’Imperatore furono chiamati Ghibellini. I Nobili si schieravano con l’uno  con o l’altro a seconda della  convenienza del momento. L’imperatore, con sede nel Nord Europa, delegò in quel periodo il suo potere in Italia ai Principi di Lucca (i  Margravi), ma nel 1077 dC, una loro Contessa, molto religiosa, Matilde di Canossa, cambiò la sua politica, schierandosi con il Papa contro l’Imperatore . La lotta fra Papi e Imperatori continuò e  fini per lasciare alcuni vuoti di potere , che permisero la nascita delle prime Città-Stato. Firenze fu una di queste. L’industria dei tessuti, fatti con la lana acquistata in Inghilterra, lavati in Arno e colorati con coloranti naturali orientali, rese famose nel Mondo le sue  tintorie. Mentre l’industria ed il commercio iniziavano leggermente a calare, un altro settore crebbe fortemente: il settore bancario. Questo nuovo settore inventò alcuni degli elementi finanziari ancora oggi utilizzati ( gli assegni, le cambiali, le assicurazioni, ecc …) e la prima moneta internazionale: il Fiorino Fiorentino. Questa enorme ricchezza , creata ed accumulata dai Banchieri, aiutò la grande stagione artistica della città: il Rinascimento Fiorentino. I grandi Banchieri finanziarono tutti gli straordinari artisti che hanno dipinto, scolpito e progettato i capolavori d’arte di Firenze. Oltre gli artisti, essi finanziarono anche i Papi e diversi Paesi Stranieri. Alcuni di loro ancora oggi sono ricordati nei nomi delle  Strade, delle Piazze e dei Palazzi, come, per esempio, gli  Antinori, i Tornabuoni e molti altri. A Firenze furono anche inventate le corporazioni, dalla prima Corporazione Mercatorum (1.100 dC circa) inventata dai commercianti; dell’arte Calimala, che ha sostituito la prima con più mercanti all’interno, fino alle sette potenti Corporazioni  ( Arte dei Giudici e  dei Notai, l’Arte del cambio, l’Arte della lana, etc …). Successivamente, nel 1289 dC, altri quattordici corporazioni minori naquero ( Calzolai, Fornai, Locandieri, Fabbri, Speziali, etc …). Il governo della Città era profondamente connesso con le Corporazioni. I nomi di molti componenti di alcune delle Corporazioni maggiori e minori venivano  presi e messi in otto borse in pelle. Da queste borse venivano estratti i nomi di nove persone: sei dalle Corporazioni principali, due dalle Corporazioni minori e uno come Gonfaloniere esterno. Queste nove persone  elette formavano il governo della Signoria, che restava carica solo per due mesi. Il governo della Signoria era poi controllato da alcuni Comitati e da un Giudice esterno ( il Podestà ). La famiglia di gran lunga più importante di  Firenze, conosciuta in tutto il mondo, fu la famiglia dei Medici. Più che una semplice famiglia, fu  piuttosto una  vera e propria dinastia. La storia della famiglia ebbe inizio nel 1360 dC da Giovanni de ‘Bicci de’ Medici, il cui figlio Cosimo il Vecchio (1389 dC) fu uno dei membri più famosi di essa. Cosimo fondò una Università, costruì molti Palazzi pubblici e privati ​​e Ville ( dette Ville Medicee ), e finanziò alcuni dei maggiori artisti di tutti i tempi. Il figlio di Cosimo, Piero de Medici (1416 dC), non fu un membro valido, e per questo non venne ricordato, mentre non fu così per suo figlio Lorenzo (1449 dC), detto Lorenzo il Magnifico, che sfuggì ad una pericolosa congiura pianificata dalla famiglia Pazzi e dal Salviati, poi entrambi morti nel fallimento della stessa; Lorenzo, come Cosimo il vecchio, finanziò molti artisti celebri, fu molto aprezzato e concorse al grande splendore di Firenze. Figlio di Lorenzo fu Piero (1471 dC),violento e incapace. Consegnò  Firenze al Re di Francia, Carlo ottavo. Il dominio Francese, fu però interrotto da Girolamo Savonarola (1452 dC), Priore di San Marco. Savonarola, però, fu troppo integralista, vietò molte cose e impose uno stile di vita quasi Monacale che la folla gli si rivoltò contro e lo uccise nel 1498 dC. Dopo il Savonarola,  nacque un Governo Repubblicano, guidato da Piero Solderini (1512 dC),  ed aiutato dal famoso scrittore Nicolò Machiavelli. La Repubblica si alleò con la Francia contro il Papato e la Spagna. Persero la guerra e la Città tornò alla famiglia Medici, in uno strano modo, infatti la Città fu governata da Papa Leone X, che era anche un Medici, Giovanni de ‘Medici (1475 dC) Un altro Papa seguì Leone X, un altro Medici,  Clemente VII, ovvero Giulio de Medici (1478 dC) Nel 1516 dC l’imperatore di Spagna e Austria, Carlo V, conquistò Roma e Firenze  e la Repubblica venne momentaneamente ripristinata. Incredibilmente, però, un altro Medici ritornò al Governo di Firenze, fu Alessandro de Medici (1529 dC), che sposò la figlia del V Carlo. Alessandro fu poi ucciso dal suo amante maschio e dal momento che non aveva figli, un discendente di un ramo secondario della  famiglia, Cosimo de Medici (1519 dC), prese il potere, autoproclamandosi Gran Duca di Toscana nel  1570 dC e governando su alcune Città,  rimaste sino ad allora fuori dall’influenza Fiorentina, come Siena. Dopo Cosimo, vennero altri Medici, come Francesco I (1541 dC), Ferdinando I (1549 dC), Ferdinando II (1610 dC), Cosimo III (1642 dC) e Giangastone (1671 dC) che, essendo senza eredi, convinse sua la sorella Anna a dare il Gran Ducato di Toscana al Gran Duca di Lorena, poi diventato Imperatore d’Austria, con il nome di Francesco I. L’amministrazione Austriaca si stabilì a Firenze e face delle ottime riforme. Dopo gli Austriaci, Firenze fu governata dai Francesi, che li sconfissero con Napoleone. Gli Austriaci però tornarono a Firenze quando Napoleone fu sconfitto nel 1815 dC. Nel 1850 dC, un movimento di unificazione italiana cacciò gli Austriaci e nel 1860 dC Firenze passò sotto il controllo del Governo Italiano, diventando la sua momentanea Capitale; infatti nel  1865 dC (il Re Italiano Vittorio Emanulele si trasferì da Torino a Palazzo Pitti e il Parlamento si trasferì a Palazzo Vecchio). Nel 1871 dC,  il overno Italaino trasferì la capitale da Firenze a Roma

La Città

Girando per il Centro Storico Firenze è come muoversi all’interno di un vero e proprio Museo a cielo aperto. Ogni Via, ogni Piazza, ogni angolo è affascinante, pieno di storia e conservato bene. Il Centro è molto vivo, pieno di bellissimi bar e ristoranti dove potrete sedervi per fare una colazione italiana sedervi, oppure gustare un’ ottima bistecca Fiorentina ( la famosa bistecca cotta alla brace, originaria di quest’area ), bevendo un buon Chianti toscano, difronte alle meraviglie del Rinascimento Toscano. I piatti fiorentini sono la rappresentazione dei prodotti della sua terra:l’olio d’oliva, la frutta ed i legumi, le carni alla griglia, i formaggi tipici, i salumi particolari, le paste all’uovo e le dense minestre di verdure; non mancate di assaggiare un pò tutto…non ve ne pentirete ! La Toscana è stata un pò la culla del Rinascimento Italiano, da qui provengono molti tra i più celebri Artisti del periodo come Leonardo, Michelangelo, Dante, Donatello, Vasari..e molti altri ancora. Firenze perciò è stata, per la sua ricchezza e il suo grande amore per l’arte, benficiaria di tantissime costruzioni straordinarie e di tantissime opere d’arte che tutto il Mondo conosce. Palazzi, Piazze, Sculture, Dipinti, Arazzi, Argenti, Tessuti…il Rinascimento Toscano è tutto ciò. Firenze si divide in due parti principali, divise dal fiume Arno; la parte settentrionale è la più “cittadina”, quella che si è sviluppata dall’antica colonia romana e che, per molti secoli, si è consolidata e tutt’ora conserva quasi tutte le principali meraviglie della Città; e la parte meridionale, detta anche: “oltre Arno” è una zona meno urbana, più verde. Questa ultima parte della Città si sviluppò in una fase successiva , nel 1218, quando venne costruito un primo ponte chiamato ” Ponte alla Carraia ” che fungeva da collegamento ad un nuovo, ampio quartiere operaio, nato con le fabbriche dei tessuti. A questo ponte ne seguirono diversi altri ed oggi la Città si sviluppa bene su entrambe le rive del grande fiume. Una volta a Firenze, come un po’ in tutte le Città Italiane, la prima cosa da fare sarà iniziare a camminare, senza fretta, osservando le meraviglie storiche che troverete ad ogni angolo del vostro cammino. In ogni Via e Piazza dei Centri Storici che percorrerete, il vostro sguardo si poserà su costruzioni edificate attraverso le idee dei grandi Architetti del passato, e la maestria ed il sudore di tanti bravissimi carpentieri, tecnici, muratori, pittori e scultori che per decine, e a volte centinaia, di anni hanno impegnato le loro preziose energie per realizzare queste opere fantastiche ed uniche !       Vi elenco alcuni dei luoghi ed edifici da visitare quando arriverete a Firenze:    

1.La Piazza del Duomo: questa Piazza, collocata nel Cuore del Centro Cittadino, conserva quattro importantissimi edifici: il Duomo di Firenze, il Battistero, il Campanile e il Museo dell’Opera del Duomo.    

2. Il Duomo, anche chiamato Santa Maria del Fiore ( 1296 A.D. – 1436 A. D. ), è il simbolo di Firenze. E’ una Chiesa bellissima, riccamente decorata, esternamente, con marmi policromi. Fondata nel 600 A.D. con il nome di Santa Reparata, venne trasformata successivamente per testimoniare la grande crescita della Città. Le nuove ricchezze industriali e la competizione con le vicine Città di Siena e Pisa, diedero l’impulso a edificare una grande Chiesa, che fosse il nuovo simbolo della Città. Il progetto fu affidato all’architetto Arnolfo di Cambio, poi, successivamente venne continuato da Giotto, da Brunelleschi e da altri architetti. La facciata, ricchissima di decori, è però recente ( 1887 A.D. ); quella originale fu infatti distrutta a fine 500. Se l’esterno è molto ricco di decori, il grande spazio interno ( la Cattedrale è la quarta Chiesa più grande d’Europa ) è molto più austero e semplice. La magnifica ed enorme cupola, edificata con un metodo ingegneristico ed innovativo da Brunelleschi ( la Cupola è costituita da due involucri: uno, esterno, con uno spessore di un metro circa, ed uno interno con uno spessore di quattro metri circa. La muratura, a spina di pesce, che tampona la struttura, e le grandi travi a sbalzo, permisero alla Cupola di autosostenersi mentre veniva eretta ),  ed affrescata internamente da Vasari, domina sull’intera Città. Internamente troverete  gli splendidi dipinti di Paolo Uccello, Vasari e Luca della Robbia ( famoso per le ceramiche smaltate ). Nel Duomo di Firenze si trova anche la tomba dello stesso, grande architetto che progettò la cupola.  

3.  il Battistero di San Giovanni è, forse, l’edificio più antico di Firenze. Pare fosse una grande Domus romana del 1° secolo A.D., poi rimaneggiata e utilizzata come Chiesa. le decorazioni esterne, volute dall’Arte di Calimala,  risalgono al 1100 A.D. circa. Il Battistero era il luogo dove si battezzavano e registravano i nuovo nati della Città.Le parti più rilevanti dell’edificio sono, probabilmente,le sue tre meravigliose porte in bronzo, costruite da Andrea Pisano e Lorenzo Ghiberti. La Porta Sud è opera di Andrea Pisano. nelle sue 28 formelle in bronzo fuso, l’artista racconta la vita di San Giovanni Battista ( colui che battezzava )  e, nelle ultime otto, descrive le otto virtù principali (Speranza, Fede, Carità, Umiltà, Forza, Temperanza, Giustizia, Prudenza ). La Porta Nord è di Lorenzo Ghiberti, nelle sue 28 formelle in bronzo fuso l’artista racconta il Nuovo Testamento della Bibbia e, nelle ultime 8 formelle, descrive otto Santi. la Porta Est, sempre opera di Ghiberti, è la più importante, con i suoi 10 ampi riquadri in bronzo fuso, racconta il Vecchio Testamento della Bibbia. All’interno del Battistero si notano i bellissimi mosaici a sfondo dorato, effettuati da maestri veneziani, raffiguranti Gesù, gli Angeli, l’Inferno e alcune Scene Bibliche. Anche i pavimenti sono pregevoli, con mosaici a scacchiera, in marmi policromi.  

4.  il Campanilie (1334 A.D.) è, come il Battistero ed il Duomo, decorato in marmi policromi. Il Campanile, alto circa 85 metri,  fu progettato da Giotto, poi continuato da Andrea Pisano e terminato da Francesco Talenti. Giotto arrivò a ultimare solo il primo dei cinque piani del Campanile, lasciando agli altri due architetti alcuni problemi strutturali, poi risolti con alcune tecniche costruttive, come l’apposizione di quattro grandi pilastri angolari di rafforzamento,e l’apertura di due finestre per faccia la terzo e quarto livello, e di una grande finestra per faccia al quinto livello. Le sculture sulle facciate rappresentano, dal al piano terreno alla vetta, il passaggio umano dal periodo del peccato originale ( creazione di Adamo e Eva, i progenitori, le arti semplici della terra e del lavoro umano ) alla Grazia Divina ( immagini dei 7 pianeti che, ruotando, condizionano la vita umana; immagini delle 7 virtù che originano il comportamento umano; immagini dei 7 sacramenti che santificano la vita umana; immagini delle arti raffinate che nutrono lo spirito umano; statue di Sibille e Profeti )  

5.  il Museo dell’Opera del Duomo. A Firenze, ormai, molti capolavori come statue e rilievi bronzei, sono copie fedeli degli originali, che, per essere protetti dallle intemperie sono stati restaurati e portati nel Museo dell’Opera del Duomo, dove potrete ammirarli in tutta la loro realtà.   Vicino a Piazza del Duomo, troverete altri spettacolari edifici come:   5. il Museo del Bargello ( 1255 A.D. ). Questo Palazzo era, in origine, sede del Podestà. Nel 1573 A.D. la famiglia Medici abolì la figura del Podestà, e consegnò il Palazzo al Capo della Polizia ( il Bargello ). Nel 1865 A.D. il Palazzo venne riconvertito in Museo. Nelle sue sale troverete importanti sculture di Michelangelo, Donatello ed altri artisti celebri. Oltre alle sculture il Museo ospita anche importanti collezioni di: Arazzi, Tappeti, Argenti, Avori, etc…  .  

6.  la Piazza della Signoria, più ad  Est, nei pressi del fiume Arno, fu per 7 secoli la zona dove si concretizzò il Potere Civico.  E’ un grande e scenografico spazio, dove la maggior parte delle Feste Cittadine hanno luogo. La sua forma irregolare ospita il Palazzo dei Priori, poi divenuto Palazzo Vecchio ed altri bellissimi Palazzi dell’epoca. Alcune grandi statue, tra cui il celeberrimo David di Michelangelo ( una copia, l’originale si trova nella Galleria dell’Accademia ), si ergono su di un lato della Piazza. La bellissima Loggia della Signoria, un arengario rialzato con elementi gotici ed elementi classici, serviva per proteggere le Autorità dalle intemperie, durante le manifestazioni pubbliche, e per le arringhe pubbliche alla folla.  

7.  il Palazzo Vecchio ( 1299 A.D. ) è un grande edificio in stile Medioevale, fondato come Palazzo dei Priori, i vecchi reggenti del Consiglio Cittadino della Signoria. L’architetto che lo progettò fu Arnolfo di Cambio. Dal 1300 A.D. a fine 1500 A.D. il Palazzo fu ampliato più volte, sino a raggiungere una dimensione ragguardevole. La sua torre, detta anche torre dell’orologio, alta 94 metri circa, fu costruita decentrata.Nel 1540 A.D. divenne la residenza del Duca Cosimo I dè Medici, che effettuò l’ultimo grande ampliamento. All’interno, tre cortili, al piano terreno, sorreggono il Palazzo. Il cortile più bello è senza dubbio il primo che si incontra entrando, costruito dal famoso architetto Michelozzo in stile manierista, stupendamente decorato da pitture di Vasari, ed al cui centro è posta una splendida fontana di Verrocchio. Nel Palazzo vi sono molti fantastici ambienti da visitare, quasi tutti stupendamente decorati, con scene della vita della famiglia di Cosimo, con ritratti e con allegorie degli Elementi della Natura ( Acqua, Aria, Terra, Fuoco ). Alcuni da menzionare sono: l’enorme Salone dei 500 ( dove si riunivano i membri del Consiglio Maggiore ), lo Studio di Francesco I ( riccamente decorato), gli Appartamenti di Eleonora ( moglie spagnola di Cosimo I ), il Terrazzo di Saturno ( Belvedere sulla Piazza ), la Sala dell’Udienza, la Sala dei Gigli, la Sala delle Carte, la Sala delle Mappe Geografiche, la Cappella dei santi Cosma e Damiano ( protettori della famiglia Medici ), e molte altre stanze.    

8. gli Uffizi, furono cominciati nel 1560 A.D. da Cosimo I, per riunirvi  le maggiori Magistrature Cittadine e tutti gli Uffici Amministrativi di Firenze, divenuta nel frattempo potente,politicamente e militarmente. Il progetto fu affidato a Vasari. Con il passare del tempo i Medici iniziarono a posizionare nell’edificio le loro collezioni di dipinti e statue, e  quando l’ultimo dei Medici consegnò la Città ai Duchi di Lorena, con l’impegno di questi ultimi a lasciare per sempre a Firenze il suo patrimonio artistico, gli Uffizi vennero trasformati definitivamente in un Museo. Oggi essi rappresentano forse il più importante Museo al Mondo nel suo genere. Le collezioni contenute negli Uffizi permettono di osservare la transizione dall’arte Romanica, a quella Medioevale, passando per il Rinascimento, sino a giungere al tardo Settecento. Nei suoi 45 saloni ammirerete le evoluzioni della pittura italiana: dallo stile Bizantino, iconografico, e privo della prospettiva, di Cimabue e Duccio; a quello un pò più realistico e prospettico di Giotto. Dai pittori celebri, sia italiani che stranieri, che dal 1300 A.D in poi, hanno iniziato a dipingere in maniera prospettica  ( Masaccio, Beato Angelico, Paolo Uccello, Verrocchio, Peruginio, Signorelli, leonardo, Mantegna, Bellini, Michelangelo, Parmigianino, Raffaello, Tintoretto, Rubens, Van Dyck, Rembrand, Tiziano, etc… ). Questo straordinario Museo è uno dei più visitati in Italia, e nel Mondo.  

9.  la Chiesa di Orsanmichele ( 1290 A.d – 1339 A.D. ) è simile ad un Castello Medioevale. Il suo particolare nome è dovuto alla sue origini. L’edificio, infatti, inizialmente era formato da un oratorio con giardino ( Hortum ) e da un’Abbazia Benedettina. Anche in questa Chiesa, come in molte altre, vi sono molte statue di Santi all’esterno e molti pregevoli dipinti all’interno.  

10. la Chiesa di Santa Croce ( 1294 A.D. – 1385 A.D. ) è una Chiesa famosissima. Al suo interno vi sono conservate le tombe di personaggi celebri del passato, scolpite da artisti importanti ( Vasari, etc…) come: lo scienziato Galileo, il letterato Machiavelli, lo scultore e pittore Michelangelo, il compositore Rossigni, e moltissimi altri. Al suo fianco ed al suo interno trovano posto alcune importanti Cappelle, come la Cappella dei Pazzi, decorata con stupendi affreschi di Giotto e Luca della Robbia, e alcune Cappelle dei Medici.   

11.  la Chiesa di San Lorenzo ( 393 A.D. ), è forse la Chiesa più antica della Città. Fu ricostruita nel 1059 A.D. ed i lavori terminarono nel 1460 A.D. . L’edificio è dedicato a SaN Lorenzo, che fu anche il primo Vescovo fiorentino, ed è qui sepolto. Famosa è la Sagrestia Vecchia, dietro l’altare, ideata da Brunelleschi e nata come Cappella privata del primo esponente importante della famiglia Medici: Giovanni di Bicci de Medici.   

12.  le Cappelle Medicee è un edificio cimiteriale ricchissimo di colori e decori, dai pavimenti alle pareti è un incessante intreccio di marmi policromi. All’interno vi è la Sagrestia Nuova, contrapposta alla Sagrestia Vecchia di San Lorenzo. Inizialmente questa Sagrestia doveva ospitare le tombe del famosissimo Lorenzo il Magnifico e di suo fratello Giuliano; però questa sistemazione non avvenne ed oggi vi sono alloggiati membri “minori” della famiglia Medici. Rimangono però i bellissimi gruppi scultorei di Michelangelo scolpiti per queste tombe.  

13. il Palazzo Medici- Riccardi, fu una delle tante residenze cittadine dei Medici, per quasi 200 anni, dal 1462 A.D. al 1560 A.D. . Vi abitò Cosimo il vecchio, fino a Cosimo I, che decise di trasferirsi a Palazzo Vecchio. La parte più bella della casa è senza dubbio la famosa Cappella dei Magi, con alcuni affreschi mozzafiato di Benedetto Bozzoli. Questi affreschi pennellati raccontano le scene della vita dei Magi, e sono davvero di eccezionale fattura.  

14. la Galleria dell’Accademia è un edificio abbastanza “recente” ( 1784 A.D. ). Esso fu costruito dal Duca di Lorena, Pietro Leopoldo. Qui è conservato la famosissima statua del David di Michelangelo. Questa opera venne realizzata nel 1501 A.D.,  in circa 3 anni dal maestro, da un unico blocco di marmo, estratto da una montagna limitrofa alla Città. Venne portata in questo Museo per proteggerla dalle intemperie.  

15. la Chiesa di Santa Maria Novella ( 1246 A.D. – 1360 A.D. ) si trova davanti alla Stazione Ferroviaria che porta il medesimo nome. Il suo stile è vagamente gotico e i suoi decori policromi la rendono un edificio bellissimo. La facciata definitiva, in stile più classico,  venne realizzata successivamente, nel 1470 A.D. da Gian Battista Alberti. All’interno va visitata la “Trinità” di Masaccio, dove si intravedono i primi rapporti matematici delle proporzioni usati nella pittura. In una prima Capella Strozzi sono presenti alcuni importanti affreschi di Lippi, in una seconda Cappella sempre degli Strozzi quelli di Nardo di Cione; nella Cappella Tornabuoni sono presenti quelli del Ghirlandaio, e nella Cappella Gondi quelli di Brunelleschi.Adiacente al Chiostro troverete il Cappellone degli Spagnoli, utilizzato da Eleonora, moglie ispanica di Cosimo I, ed affrescato da Andrea da Firenze.  

16. la Chiesa di Santa Trinità, fondata nel 1092 A.D., poi ricostruita dal 1300 A.D. al 1330 A.D., è un affascinante edificio dall’interno gotico e dalla facciata, rielaborata nel 1593 A.D., in stile manierista. All’interno da vedere gli affreschi del Ghirlandaio. 

17. il Palazzo Davanzati ( 1330 A.D. ) fu edificato da ricchi mercanti della lana, i Davizzi. Nel 1578 A.D. venne acquistato dai Davanzati, che lo abitarono sino al 1838 A.D. Successivamente venne frazionato in vari appartamenti. La sua particolarità sta nello suo stile Medioevale, semplice e aspro. Sono individuabili i vecchi magazzini per le provviste, le porte rinforzate, un pozzo e le piccole feritoie, ai piani superiori, per versare il piombo fuso sui nemici. Vi sono diverse sale decorate molto belle, come la sala dei pappagalli e la sale dei pavoni.  La presenza di un grande bagno dell’epoca, quando i liquami venivano, in genere, gettati dalle finestre in strada, è una cosa rara. 

18. il Ponte Vecchio è un grande ponte sul fiume Arno. La sua immagine ha reso Firenze famosa nel Mondo. Nella sua posizione, dove il fiume è più stretto, con molta probabilità esisteva già un ponte ligneo ai tempi degli Etruschi. I Romani vi fecero transitare la Via Cassia, edificando un ponte nel 1117 A.D.. Varie alluvione distrussero diversi ponti, finchè la struttura definitiva non venne costruita in pietra rinforzata nel 1345 A.D. . Esternamente le facciate degli edifici costruiti sui lati del Ponte non avevano finestre, per essere più difensivi. Internamente invece la gente brulicava nelle tante botteghe, dove si vendevano carni, pesci e pelli conciate. Nel 1565 A.D. Vasari, su ordine di Cosimo I, costruì un passaggio coperto che percorreva tutto il Ponte, passando sopra il livello dei negozi, e che portava dall’altro lato del fiume, sino a Palazzo Pitti. 

19. il Palazzo Pitti fu costruito nel 1458 A.D. da Luca Pitti, famoso banchiere, rivale in affari dei Medici. La costruzione del grande Palazzo fu un atto di forza nei confronti dei rivali, che però lo svenò, costringendolo a svenderlo proprio ai Medici nel 1549 A.D. . Il Duca Cosimo I lo acquistò per la moglie Eleonora, stanca di Palazzo Vecchio. Fu connesso, attraverso un corridoio coperto su Ponte Vecchio, agli Uffizi, allora quartiere generale della potente famiglia. Successivamente passò ai Duchi di Lorena, ed infine ai Savoia, che lo ampliarono enormemente. Oggi ospita delle meravigliose e importanti collezioni di Dipinti ( Raffaello, Caravaggio, Tiziano, Rubens, Van Dyck, etc…), Argenti, Ceramiche, Carrozze e Vestiti.  

20. i Giardini di Boboli sono il più grande e bel parco di Firenze, ed uno dei più importanti e scenografici giardini italiani. Posizionati sul retro di Palazzo Pitti, con le loro splendide Fontane, gli ampi Viali contornati da cipressi, il Laghetto con l’Isolotto, l’Anfiteatro e le Grotte, sono un eccezionale luogo di quiete e fascino.  
21. la Cappella Brancacci ( 1423 A.D. ), ubicata a fianco della Chiesa di Santa Maria del Carmine,  fu commissionata da Brancacci, un ricco commerciante di seta, che la volle affrescata da Masaccio, Lippi e Masolino da Panicate ( maestro del Masaccio ). Gli affreschi raccontano scene Bibliche e sopravvissero nonostante il loro mecenate  fu esiliato dai Medici.  
22. la Chiesa di San Miniato al Monte ( 1018 A.D. – 1207 A.D. ) è posta ai margini della zona urbana, sulle prime colline di Firenze. La Chiesa è in stile romanico ed è dedicata a San Miniato, un martire ucciso da un Imperatore Romano, e sepolto nella sua Cripta. La facciata, molto decorata, è simile a quella di Santa Maria Novella e del Battistero. Anche l’interno è molto decorato, con dei bellissimi pavimenti. La Cappella del Cardinale del Portogallo ospita la tomba del nipote del Re del Portogallo.  
23. Altri luoghi da visitare in Città sono:
La Piazza della Santissima Annunziata (1420 A.D. – Brunelleschi ).
L’Ospedale degli Innocenti, antico orfanotrofio cittadino ( 1445 A.D. – Brunelleschi ).
Il Museo Archeologico con raccolte di Arte Etrusca, Romana, Greca ed Egizia.
La Casa del poeta Dante Alighieri, scrittore della Divina Commedia.
La Casa dello scultore Michelangelo Buonarroti.
Il Museo Bardini ( Museo d’Arte privato ).
Il Mercato Centrale ( caratteristico mercato coperto eno-gastronomico cittadino, pieno di bancarelle e chioschi dove si vendono: formaggi, frutta, carni, pesce, verdure, pasta, olio e molte altre specialità )  
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